Passamani (UpT): potenziare l’offerta turistica della Valsugana

Passamni

Appena presentata dal Capogruppo UpT Passamani una interrogazione a risposta immediata 

dedicata agli interventi strutturali della Panarotta in chiave turistico-economica.

“Nel corso del 2015 sono stati effettuati gli interventi secondo gli indirizzi stabiliti dalla Giunta provinciale riguardanti Nuova Panarotta, Turismo Lavarone, Baldo-Garda, Altipiani Val di Non e Trento Funivie, in una prospettiva di salvaguardia e valorizzazione degli impianti di “interesse locale” che costituiscono una sorta di “palestra di sci” per la comunità trentina”.

Ha poi spiegato Passamani “l’acquisizione degli impianti della Panarotta da parte di Trentino Sviluppo, in virtù della loro qualificazione come “linee di trasporto pubblico” è stato un momento di grande importanza per le prospettive di rilancio della località sciistica ma che rischia di non portare i frutti auspicati se non accompagnato da interventi altrettanto significativi per quanto riguarda gli investimenti infrastrutturali necessari.”

Ad oggi, infatti, risultano essere state realizzate attraverso Trentino Sviluppo spa l’opera di presa sul Rio Rigolor, l’intercettazione delle acque superficiali e la sistemazione del piano piste oltre che il potenziamento della linea elettrica lungo le piste “Malga 1 e Malga 2”, ma non si hanno notizie certe sulle decisioni relative all’impianto di trasporto e, soprattutto, alla tanto auspicata realizzazione del bacino per l’innevamento artificiale che potrebbe essere la soluzione definitiva al problema di innevamento della Panarotta.

“Per tali ragioni”ha concluso il Capogruppo UpT “si interroga la Giunta provinciale e in particolare l’Assessore competente (Dallapiccola) per capire quali valutazioni siano già state fatte, anche dal punto di vista economico-finanziario, e quali tempistiche siano previste per la realizzazione degli interventi infrastrutturali sopra citati che permetterebbero di valorizzare pienamente l’importante investimento promosso dalla Provincia di Trento nel corso del 2015.”

Rispondendo a Passamani, l’assessore Dallapiccola ha ringraziato il consigliere per aver ricordato gli ingenti finanziamenti e realizzazioni avvenute nella zona della Panarotta, il cui perfezionamento è continuato nel 2016 garantendole la piena fruibilità come luogo deputato ad essere una palestra di sci per tutta la Valsugana e non solo.

“L’ anelito è quello di migliorare sempre più” ha continuato “e a tale scopo le confermo che Trentino Sviluppo ha già avviato uno studio di fattibilità per la pista delRigolon che ha portato alla definizione di un’ipotesi di massima per una cifra importantissima di circa 3 milioni di euro, necessari per la realizzazione del bacino e di tutti i servizi connessi per poter realizzare una nuova pista e permetterne la fruizione completa.

Per quanto riguarda la Malga potrebbero essere sufficienti degli interventi di ammodernamento.  

Vi è poi la volontà di incentivare la trasformazione di tutta l’area in qualcosa di più simile ad una serie di attività diversificate per quanto riguarda la fruizione dello spazio neve.

Per quanto riguarda la creazione del bacino, fulcro della sua richiesta, le comunico che molte aree ne stanno facendo richiesta e valuteremo tutte le domande assieme, dando  forma alla realizzazione quando avremo la disponibilità economica e quindi la possibilità.

Subito le confermo che procederemo per la realizzazione della pista di slittino.

Ogni anno come vede garantiamo degli ammodernamenti nell’attesa che poi si riesca a definire step by step gli interventi più importanti per completare quanto cominciato e far rendere la Panarotta al massimo del suo potenziale.”

Nella replica Gianpiero Passamani ha ringraziato sottolineando ancora una volta la necessità di garantire interventi e tempistica, essendo gli stessi strategici per il turismo e quindi per il rilancio della zona.

“Ho ben presente la condizione economica che stiamo vivendo  e apprezzo l’ipotesi di un progetto globale da ben 3 milioni di euro come prospettato.

Il mio intervento andava però nella direzione di procedere con interventi di minore entità, utili a dare risposte ad esigenze immediate – mi riferisco per esempio alla seggiovia della Malga che ha ben 44 anni e che potrebbe essere sostituita con un impianto dai costi contenuti evitando così la chiusura.”

Passamani ha inoltre ricordato che altre opere da ultimare, oltre alla pista di slittino per un costo di euro 130.000,00  sono la realizzazione di un’area Boardercross-snowpark – finanziato quasi totalmente dall’ASUC di Pergine e per completare il quale mancano 10.000,00 euro di spese di sistemazione – e la realizzazione uno skiweg per collegare la pista  “Storta” con la partenza della pista “Rigolor” garantendo così un collegamento con la valle dei Mocheni.

“Ben vengano progetti e visioni ampie” ha concluso il consigliere UpT di Barco di Levico” ma è necessario intervenire subito dove possibile per far lavorare al massimo il turismo legato alla neve e allo sci in Valsugana”.

 

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