Piccoli, grandi inquinatori riscaldando a legna

Piccoli, grandi inquinatori riscaldando a legna

NOVALEDO - Possiamo fare una stima delle emissioni per il riscaldamento a legna nell'abitato di Novaledo?

In questo articolo ci proponiamo di stimare le emissioni derivanti dal riscaldamento a legna utilizzando alcuni valori tratti da documentazione reperita in rete. Illustreremo tutti i passaggi del calcolo in modo che ognuno potrà apportare le modifiche che ritiene più opportune per effettuare stime diverse.

I dati di questo articolo ci serviranno per un confronto con le emissioni di una centrale a biomassa oggetto di un successivo articolo. Metteremo a disposizione un apposito file excel da noi predisposto che vi permetterà, se lo vorrete,  di simulare differenti ipotesi.

Determinazione delle famiglie utilizzatrici di riscaldamento a legna a Novaledo.
Una recente statistica ISTAT su dati 2013 ha dimostrato che una famiglia su cinque fa uso di legna per scopi energetici (consumando 3,2 tonnellate in media all'anno) mentre solo il 4,1% utilizza pellets. Il consumo di legna è più elevato nei comuni montani (oltre il 40% delle famiglie) e in Umbria e Trentino Alto Adige (poco meno di una famiglia su due).

Sempre dalla stessa ricerca emerge che l'impianto di riscaldamento viene utilizzato, in media, per circa 8 ore al giorno, più nel pomeriggio (quasi 4 ore e mezzo) che non nelle fasce mattutine (2 ore e mezzo circa) o notturne (circa un'ora); al Nord il riscaldamento resta acceso 2 ore di più.

A Novaledo (dati 2013 - elaborazione Urbistat su dati ISTAT) risultano residenti 435 nuclei familiari. Applicando la percentuale del 40% sui 435 nuclei familiari otteniamo una stima di 174 famiglie che utilizzano il riscaldamento a legna. Consideriamo una potenza nominale media di una stufa a legna pari a 5 kWt con rendimento al 70%.

Siamo in grado di stimare le emissioni di PM10 di una stufa a legna con il seguente calcolo:
Fattore di emissione x potenza termica x rendimento x ore di funzionamento giornaliero x (coefficienti di conversione di misura)=
250 g/GJ x 5 kW x 70% x 10 h x (1/1000*1/277,75) = 0,0315 kg di PM10 al giorno (31,5 grammi)
Se consideriamo le 174 famiglie otteniamo 0,0315 x 174 = 5,48 kg di PM10 al giorno.

Bisogna tenere conto che le stufe funzionano solo per il periodo invernale mentre la centrale a biomasse e il traffico veicolare emettono inquinanti per tutto l'anno. Pertanto per calcolare l'emissione annua abbiamo considerato un periodo di riscaldamento pari a 1440 ore all'anno: così facendo si ottengono 789 kg di PM10 emesse nell'arco di un anno con un netto sbilanciamento verso il periodo invernale.

L'esempio considerato ipotizza un consumo medio annuo per famiglia di 2,15 tonnellate annue inferiore al dato ISTAT (3,2 t/anno). Ci siamo dunque tenuti bassi come stima.

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