Struttura sociale nella specie felina, il gatto

gatto

I gatti non sono animali asociali e solitari, ma sono in grado di sopravvivere da soli e non hanno bisogno di un contatto sociale.

In natura, il numero di gatti selvatici che vivono insieme dipende dalla quantità di risorse disponibili come cibo, acqua, spazi sufficienti per le deiezioni, per il riposo e per gli accoppiamenti.

Di conseguenza, non esiste eccessiva competizione tra i soggetti e si crea una struttura sociale in cui non esiste un problema di condivisione o di "attendere il proprio turno", per cui non c'è una gerarchia lineare.

Lo stress è ridotto al minimo, a meno che qualche presupposto di convivenza non sia minacciato da parte di un estraneo.

La natura ha  sviluppato forme di comunicazione e di aggressività che consentono di mantenere la distanza tra gli individui e di prevenire il contatto con i soggetti provenienti dall'esterno del gruppo.

Nel caso in cui ci siano risorse sufficienti per tutti i componenti, il raggruppamento naturale è una colonia di gatte con i loro gattini, che vengono protetti e allevati collettivamente.

I maschi sono relegati alla periferia della colonia e competono per il primo posto come riproduttori, ma di solito un solo maschio adulto vive con il gruppo.

dott. Giancarlo Zaniboni

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Trento - Italy

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