I “NO” di Cia (AGIRE), sulla vicenda di Lavarone

fuoco

«No alle paure, no alle reazioni irrazionali e soprattutto no al razzismo».

È quanto mi sento di dire anch'io, come Agire per il Trentino, dopo il tentato incendio alla casa delle Suore Elisabettine di Lavarone, in procinto di accogliere 24 donne africane in arrivo la prossima settimana.

Condivido in pieno la valutazione riguardo al nostro territorio come una terra di accoglienza, che ha sempre fatto, civilmente, senza drammi, con senso di responsabilità, la sua parte, sia nell'accogliere i migranti sia in tante altre circostanze difficili.

Ma credo che le persone che abitano il territorio abbiano diritto di essere ascoltate fino in fondo. L’assessore provinciale Zeni non può non essersi accorto che quando, qualche settimana fa, aveva presentato il piano di accoglienza delle donne nigeriane, l’assemblea era piuttosto divisa, e per svariati motivi, sull'arrivo delle giovani africane.

Ciò che manca, a mio avviso, e che non impedirà il replicarsi di questi attentati vigliacchi, è la predisposizione di un percorso di partecipazione all'accoglienza.

Il prendersi in carico di quello che una certa supponenza di questa giunta non ha mai voluto considerare.

Se è proverbiale la generosità dei trentini, non per questo va data per scontata.

È facile farsi belli su quanto fanno gli altri, ed è meschino auspicare il verificarsi di atti “terroristici” per ricompattarsi nella solidarietà.

Questa si deve costruire, facilitando la considerazione dei propri valori e delle proprie risorse che avranno modo di esplicitarsi al meglio dentro una vera partecipazione, dentro un confronto di giustizia ed equa ripartizione.

Se vado dal priore di un convento di frati e dico: «Ho deciso che accoglierai da domani una ventina di profughi», posso contare sulla risposta positiva, sull'accoglienza pronta, sulla disponibilità sincera, ma se la do per scontata avrò agito con violenza e il povero priore si sentirà umiliato e sconfitto.

Sentimenti che hanno la prevedibile possibilità di scaturire in gesti sconsiderati.

Gesti che si ripeteranno, senza un vero percorso di partecipazione che consideri la gente di quel territorio, che vada oltre il semplice affidarsi a un catalogo di strutture disponibili.

Un’accoglienza vera è molto di più di un’agenzia immobiliare.

Cons. Claudio Cia (AGIRE)

 Edico-lando.it BLOG si parla di:

Satira vignette politica cronaca benessere cultura sport donne disoccupati arte

 e molto altro...

P.IVA 02187530221 - Tutto il materiale publicato su questo BLOG è coperto da copyright.

Per l'utilizzo è sufficiente citare la fonte e comunicarlo al seguente indirizzo franco.zadra@edico-lando.it

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.