I nuovi “mostri”

neri

Un po’ di annetti fa, ebbero un notevole successo di pubblico due film, principalmente di Dino Risi,

se non ricordo male; erano I Mostri e, anni dopo, I Nuovi Mostri.

Questi film mettevano alla berlina alcuni tipici comportamenti italiani di quel periodo (?), in particolare l’ipocrisia nei rapporti umani, la vigliaccheria, la superficialità. 

Film molto belli, anche se lasciavano l’amaro in bocca…

Sono passati tanti anni, sono venuti fuori altri mostri, alcuni veramente efferati ( chi non ricorda il Mostro di Firenze , colpevole di almeno 10 omicidi?), tanti altri ne escono in continuazione: stupri, femminicidi, esecuzioni mafiose, rapine finite nel sangue, insomma le cronache sono piene di gesta di personaggi di cui l’Umanità potrebbe volentieri fare a meno.

Ma la cosa che mi ha spinto a scrivere queste righe e a parlare di Mostri è costituita da una coppia di episodi, a mio parere disgustosi, che si sono verificati pochi giorni fa, in Calabria ed in Emilia Romagna.

 In Calabria, esattamente a Sangineto, una località che, come molti comuni calabresi, è costituita da una parte collinare e da una Marina; località turistica, quindi, sempre a contatto con persone che vengono da fuori, e nella quale bene o male si dovrebbe essere sviluppata una mentalità più aperta…

Ebbene, Sangineto è balzata agli onori (si fa per dire) della cronaca per un bruttissimo episodio di violenza verso un animale.

Pochi giorni fa, dicevo, quattro giovani virgulti della società Sanginetese, forse per passare il tempo, forse per sfogare una qualche rabbia repressa con qualcuno che non si poteva opporre, hanno massacrato di bastonate e poi impiccato fino a farlo morire, un povero cane, la cui unica colpa era quella di esistere e di essere stato notato da questi quattro eroi.

Consumato il delitto, perché di delitto si tratta, anche senza vittime umane, i quattro hanno pensato bene di vantarsi delle proprie eroiche gesta, opportunamente filmate dal più demente fra loro, mettendole in rete.

E sono stati talmente idioti da non pensare che quello che si mette in rete “cammina” per fatti propri e arriva prima o poi agli occhi di tutti.

La cosa ha fatto scalpore e, come sempre in occasioni di questo tipo, si sono fatte vive le Iene.

Una inviata è andata a Sangineto, dove è stata accolta con diffidenza, con insulti e minacce vere e proprie (“ti prendo con la pala”), con tentativi di sminuire la cosa(tutto sto bordello per un cane), e addirittura un tale, più minaccioso degli altri(poi scopertosi zio di uno degli eroi) si è arrabbiato al punto di sentirsi male.

 Sono intervenuti i carabinieri che, invece di arrestare gli assassini del cane(ormai è un reato abbastanza grave) hanno invitato le Iene a levare le tende…

E questo in Calabria…

Vediamo ora i mostri ferraresi. Gorino, un piccolo paese di poche centinaia di abitanti , posto nelle vicinanze del Delta del Po, famoso per la pesca alle vongole, era stato scelto dal prefetto di Ferrara  per ospitare alcuni migranti, sottolineo alcuni, esattamente una ventina fra Donne e Bambini; quindi, niente giovani bellimbusti affamati di sesso, né giovani orchi dediti alle aggressioni e alle rapine, ma solo donne e bambini, appena VENTI!

Si era deciso di requisire cinque (5) stanze di una struttura presente in paese per dare ospitalità a questi invasori pericolosi.

Ma non è andata così!

Una buona fetta della popolazione, schierata sotto le bandiere della Lega Nord e dei Fratelli d’Italia, hanno bloccato la strada di accesso al paese per impedire l’arrivo del pullman con gli invasori; il sindaco (PD) in testa ai dimostranti, guidava la protesta.

Risultato finale?

Il bus ha deviato ed ha raggiunto una altra destinazione, mostrando quindi la qualità della accoglienza ferrarese.

Mi chiedo: quanti di loro sono cristiani cattolici?

Quanti vanno a messa la domenica e recitano l’Atto di Dolore?

Quanti di loro ammirano Papa Francesco?

Quanti di loro fanno l’elemosina?

Quanti di loro si sono commossi davanti alle macerie di Amatrice e magari hanno inviato degli SMS solidali a due euro la botta?

Però…

I "neri" NO!

Via a casa loro!

Ma…

Donne e bambini?

Che ci importa!

Se vi stanno tanto a cuore, prendeteli a casa vostra…

Parole di questo tipo si rincorrono sui social network, tirando fuori tutto il fiele, il veleno che avvelena certe menti e certe anime.

A me capita di polemizzare quando vedo scritte certe idiozie sesquipedali; ad uno di questi leoni da tastiera ho augurato di partecipare, famiglia compresa, ad una simpatica Crociera nel Mediterraneo, a bordo di un "Costa–Gommone", di naufragare, di vedere i cadaveri galleggiargli intorno, di essere salvato e di trovare poi sulla terraferma una accoglienza come quella che gli abitanti di Gorino hanno riservato a donne e bambini…

Che dite, sono eccessivo?

Ma, in entrambi i casi, dalla Calabria a Ferrara, non sono veramente mostri?

Biagio Ciardiello

 Edico-lando.it BLOG si parla di:

Satira vignette politica cronaca benessere cultura sport donne disoccupati arte

 e molto altro...

P.IVA 02187530221 - Tutto il materiale publicato su questo BLOG è coperto da copyright.

Per l'utilizzo è sufficiente citare la fonte e comunicarlo al seguente indirizzo franco.zadra@edico-lando.it

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.