Levico “Crash test” su AMNU

Levico amnu

Il coordinamento di Levico di AGIRE ha eseguito alcuni test “completi”, sulle  calotte dell’ AMNU,

in relazione al conferimento dei rifiuti plastici: "vuoto per pieno": abbiamo calcolato quanto paghiamo al kg!

Comfort.

Avete presente le parole che indirizzate al progettista dell'auto quando vi accingete, spesso senza successo, a cambiare la lampada di un faro anabbagliante? Gli stessi complimenti indirizzerete probabilmente all'ideatore delle calotte powered by AMNU.

Posizionate in alto con apertura laterale rendono difficoltoso il caricamento della plastica: è difficile occupare l'intero volume a disposizione  (30 litri) in quanto è praticamente impossibile compattare i sacchetti all'interno del loculo.

Se poi siete bassi di statura o anziani? È meglio che prendete la macchina e portate gli imballaggi al C.R.M.

Voto: 4/10

Autonomia.

Una famiglia di 4 persone utilizza 1,3 svuotamenti a settimana. Vai a riempire una calotta e ti rimane sempre un'altra frazione di calotta che non riesci caricare: te la porti indietro per non pagare un altro svuotamento completo. E rifioccano i complimenti al progettista.

Sconsigliata per famiglie, meglio per single o coppie.

Voto: 6/10

Consumi.

Ogni svuotamento sembra costare poco 0,15 euro: dato dichiarato dal costruttore.

Vediamo di calcolare il costo per kg di imballaggi conferiti su strada.

Abbiamo misurato con un dinamometro quanti kg di imballaggi entrano in una calotta:0,7 kg.

In bibliografia si trova che 30 litri di imballaggi leggeri pesano 1 kg: si tratta probabilmente di plastica pressata cosa difficile con le calotte in esame. Il dato è comunque in linea con il nostro test su strada.

Nella nostra prova abbiamo pagato quindi 0,15 euro per smaltire solo 700 grammi di imballaggi leggeri...

AMNU incamera quindi  214 euro per tonnellata di imballaggi conferita nelle calotte.

Tale ricavo è di poco superiore al contributo CONAI che pagano i produttori e gli utilizzatori degli imballaggi in plastica. I produttori scaricano ovviamente sul cliente finale tale contributo. Quindi nell'Alta Valsugana il cittadino che conferisce nelle calotte è come se pagasse un contributo CONAI doppio!

Voto 2/10

Voto medio 4/10

Conclusioni.

Sebbene siano caldamente consigliate dai sindaci dell'Alta Valsugana (soci AMNU), le calotte non hanno superato la prova su strada: poco ergonomiche,  poco capienti e costose per l'utilizzatore finale che paga in pratica il contributo CONAI due volte!

Se questo è il primo esempio di cosa potrà fare il costituendo partito dei sindaci, andiamo bene!

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