Il M5S fa luce su un'area inquinata nel Comune di Storo

Il M5S fa luce su un'area inquinata nel Comune di Storo

TRENTINO - Le ricerche effettuate dal M5S sulla ciclabile del Chiese rivelano una sorpresa preoccupante: dai documenti recuperati presso l'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente sembra risultare la presenza di una vasta area inquinata nei pressi dell'abitato di Darzo nel Comune di Storo, proprio a due passi dall'alveo del fiume Chiese. Il Consigliere Filippo Degasperi che si sta occupando della vicenda la riassume come segue.

«Premetto - spiega il portavoce del MoVimento - che abbiamo sottoposto la documentazione ad alcuni esperti di nostra fiducia, i quali stanno ancora valutando i dati rilevati da Appa. In base a una prima lettura possiamo sicuramente affermare che l'area boscosa sita sulla destra orografica del Chiese nei pressi del fiume e dell'abitato di Darzo è stata utilizzata per lungo tempo come un deposito di rifiuti di vario genere, non solo scarti della lavorazione del bario, che pure ammonterebbero a qualcosa come 30 mila tonnellate.

Che la situazione sia problematica lo testimonia il fatto che nel 2011/12 la Provincia ha valutato di espropriare l'area in questione al costo di 70 mila euro specificando però che tale spesa non comprendeva i successivi costi di bonifica. Quanto alle sostanze presenti nel sottosuolo l'analisi in nostro possesso evidenzia la presenza di una gran quantità di sostanze alcune francamente non rassicuranti come per esempio arsenico, mercurio e cobalto oltre che valori di PH accettabili in un rifiuto che va in discarica ma, decisamente elevati per un terreno.

Come detto ci sono molte e complesse valutazioni da fare per comprendere tutte le implicazioni di questa analisi, ma considerato come la zona interessata sorga in una area contigua al fiume Chiese riteniamo ci sia ragione per essere preoccupati e sarà quindi nostra cura utilizzare tutti gli strumenti a disposizione del M5S per accertare la situazione e l'eventuale pericolosità dell'area per persone e ambiente circostanti. Sollecitiamo inoltre anche l'amministrazione comunale di Storo ad attivarsi e a informare la popolazione in merito.

A suo tempo il sindaco di Storo, Turinelli, ha minimizzato accusando il M5S di impicciarsi delle questioni locali e promesso che avrebbe approfondito la questione, cosa finora mai fatta nonostante in base alla corrispondenza in nostro possesso risulti che il Comune di Storo sia sempre stato puntualmente informato dagli uffici provinciali.

Le analisi che ci sono state fornite fanno riferimento al periodo 2011/12 mentre le ultime iniziative della PAT risalgono al 2013. Ci stupisce che da allora si sia arenato tutto e nessuno abbia più detto o fatto nulla nonostante le sollecitazioni della cittadinanza e la progettazione che la comunità di valle si è finalmente apprestata ad appaltare per garantire il passaggio della ciclabile».

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