Che PM10 respiriamo, mangiamo, beviamo? L'inquinamento che non sapevamo

le emissioni di PM10 sono quasi egualmente ripartite tra traffico pesante e traffico leggero

VALSUGANA - Quali sono le principali sorgenti di inquinamento? Una domanda che ci facciamo e che poniamo al lettore perché la sentiamo in linea con una crescita personale e culturale che ci fa più padroni del nostro territorio e ci aiuterà a compiere quelle scelte e quel comportamento individuale e collettivo per lasciare questo mondo migliore di quando ci è stato affidato.

Le sorgenti d'inquinamento si differenziano in tre tipologie.
- Sorgenti puntuali (centrale termoelettrica e similari): in questo caso prenderemo in esame la centrale a biomassa di Novaledo.
- Sorgenti lineari (autostrade e superstrade): in questo caso la superstrada (SS47) della Valsugana.
- Sorgenti diffuse (tutte quelle differenti dalle puntuali e dalle lineari quali case di abitazione, strade secondarie, ecc...).

Una delle più importanti fonti di produzione del particolato (PM10) è il traffico veicolare.

La superstrada della Valsugana è assimilabile a una sorgente emissiva di tipo lineare. In Valsugana si sono avuti 7.064.534 passaggi di veicoli dei quali 1.140.985 di mezzi pesanti misurati a Levico nel 2014, (fonte PAT Servizio Gestione Strade).

Bisogna peraltro ammettere che negli ultimi 10 anni la regolamentazione delle emissioni di particolato per i mezzi pesanti ha comportato una drastica diminuzione dei valori ammessi; nell'ottobre del 2005 con il passaggio dalla normativa EURO III (0,1 g/kWh) alla EURO IV (0,02 g/kWh) il limite alle emissioni è stato ridotto di 5 volte!

Con l'entrata in vigore delle norme EURO VI (31/12/2013) il limite è stato ancora dimezzato a 0,01 g/kWh. Sintetizzando, un TIR nuovo rispetto a uno vecchio più di dieci anni emette un livello di particolato 10 volte inferiore! E non è poco!

Le norme EURO per gli altri veicoli prevedono dei limiti sulle emissioni per km anziché per kWh; sono pertanto difficilmente paragonabili con le EURO per i mezzi pesanti. Le EURO 5 per le autovetture prevedono in limite al particolato pari a 0,005 g/km, le EURO 4 un limite pari a 0,025 e le EURO 3 un limite pari a 0,05. Anche per le autovetture negli ultimi 10 anni il limite è stato ridotto di dieci volte.

Al fine di calcolare l'inquinamento generato dal traffico veicolare si utilizzano le emissioni inquinanti per km percorso, definite fattore di emissione.

La statistica elaborata per la regione Lombardia (fonte: INEMAR ARPA Lombardia) mostra per l'anno 2012 un fattore di emissione per gli autocarri pari a 240 milligrammi per km (mg/km): ci riferiamo sempre alle emissioni di PM10. Per le autovetture tale valore è stato misurato in 41 mg/km.

Abbiamo verificato, attraverso opportuni calcoli, come il fattore di emissione storico registrato in Lombardia nel 2012 corrisponde a una circolazione di veicoli pesanti aventi emissioni comprese tra un EURO 3 e un EURO 5: il che appare verosimile. Per le autovetture il dato storico darebbe emissioni di poco migliori di un EURO 3: anche questo dato risulta attendibile.

Nella nostra stima prenderemo pertanto il fattore di emissione misurato in Lombardia nel 2012 per i veicoli pesanti come valore per stimare le emissioni di PM10 derivanti dal traffico nei pressi di Novaledo: 240 mg/km; per le autovetture il fattore di emissione è stato preso pari a 41 mg/km.

Considerando le emissioni lungo un tratto di superstrada nei pressi di Levico avente una lunghezza di 20 km, le emissioni annue di polveri sottili causate dal traffico pesante sarebbero pari a 5.476 kg in aggiunta alle polveri emesse dal traffico leggero pari a 4.857 kg. In un anno vengono emesse PM10, su un tragitto di 20 km, pari a 10.333 kg, cioè oltre 10 tonnellate! 500 kg per ogni km percorso!

Una prima considerazione che possiamo fare, porta a dire che le emissioni di PM10 sono quasi egualmente ripartite tra traffico pesante e traffico leggero, però il traffico pesante è solo un quinto di quello leggero! Visti i progressi delle norme EURO e considerato anche che da statistiche trovate in rete il parco mezzi pesanti italiano è abbastanza vecchio, una limitazione ai veicoli pesanti più inquinanti in transito sulla SS47, se le norme lo consentissero almeno nei periodi critici, sarebbe probabilmente più efficace che la limitazione alle vecchie autovetture nei piccoli centri abitati della Valsugana.

La curiosità di stimare quanti kg di polveri sottili può emettere un impianto a biomasse adesso cresce... Nel prossimo articolo calcoleremo le polveri sottili emesse dagli impianti di riscaldamento di varia taglia comprese le centrali a biomasse.

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Vedi articolo precedente: Le PM10, un killer silenzioso

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