Regali di Natale

megaconsumistica

Argomento scontatissimo mancano pochi giorni a Natale e si è già da tempo messa in moto la macchina

 

megaconsumistica del regalo natalizio-Complice la Tredicesima, a Natale ogni famiglia spenderà in regali non meno di trecento euro…

Ma, ricordate la storiella del pollo a testa?

Alla fine risultava che la media era di un consumo di un pollo a testa , ma a fronte di chi di polli ne pappava due, mentre qualcun altro …guardava…Ma dappertutto c’è il richiamo del consumo.

Telefonini mirabolanti , in grado di prepararti anche il caffè e prenderti l’appuntamento dal parrucchiere, video giochi più realistici della stessa realtà, capi di abbigliamento strepitosi, libri patinati, giocattoli in grado di giocare da soli, mentre il bambino si rimbambisce con i videogiochi, insomma tutta la galassia del dono, ormai obbligo, uso e consuetudine.

E la Televisione fa la sua parte, proponendoci ogni pochi minuti messaggi stuzzicanti, oggetti brillanti , insomma quanto di meglio ci offre il mercato (a patto di avere i soldi per comprare)…Ma non tutti hanno lo stesso reddito …

A parte che , in corrispondenza della Tredicesima, vi sono le spese natalizie tradizionali, per i pranzi e cene di Vigilia, Natale, Santo Stefano, Capodanno….

E a queste aggiungiamo le bollette, i bollettini di cose prese a rate, le rate dei mutui, le tasse …

Insomma, come falchi , c’è sempre qualcuno in agguato per uccidere la agognata Tredicesima…

Ma ognuno nel suo piccolo cercherà di celebrare il Natale e si sforzerà di far trovare sotto l’albero qualche regalo per i figli, a costo di privarsi di quel paio di scarpe che desiderava comprare, o di quel vestitino tanto caruccio…

Poi ci sono quelli che stanno ancora più giù nella scala dei redditi, quelli che non possono comprare per i figli manco giocattolini cinesi a buon mercato, quelli che faranno il cenone con un po’ di pasta al sugo, quelli che preferiranno non uscire di casa pur di non sentire l’umiliazione di sentirsi i più poveri…

A questo proposito, ho saputo oggi di una ragazzina che è svenuta in classe per la denutrizione…

Ma questa cosa non è capitata in Somalia o in Nigeria, ma a Udine, nel ricco NordEst.

E pare che la bimba facesse a casa il bagno con acqua fredda…

Insomma, miseria.

E’ scattata una gara di solidarietà perché, si sa, i ragazzi possono anche essere crudeli a volte, ma il più delle volte sono generosi e altruisti.

E questo è un caso emblematico, ma è solo uno dei tanti episodi che quotidianamente capitano nella nostra ex opulenta società.

Le statistiche ci parlano di disoccupazione in aumento, di file sempre più cospicue di persone che risolvono il problema del pasto presso la Caritas, di persone anziane che aspettano la fine dei mercatini per racimolare verdure e frutta scartate, ma ancora commestibili, di persone che scelgono, obtorto collo, di sospendere le cure perché non hanno la possibilità di acquistare le medicine necessarie o fare esami  e procedure sanitarie a pagamento…

Insomma, anche l’Italia, come qualche altro paese europeo, sta scivolando sempre più velocemente verso la miseria.

Ma, come dicevo, non tutti…

Basta seguire un poco le cronache, i telegiornali, per rendersi conto delle tremende disparità della società in cui viviamo.

Vi sono quindi file per comprare l’ultimo Iphone , quello da 1000 euro..

O il televisore ultrasottile, curvo, che va in Internet e che è grande come un lenzuolo.

Pieni spesso i ristoranti di lusso, affollate le località sciistiche, insomma anche qui in Italia vi è un bel gruppo di persone con redditi elevati, elevatissimi.

Aggiungiamoci quelli che arrivano agli onori della cronaca perché intascano tangenti favolose, quelli che hanno giocato con la finanza, con le banche, portandole sull’orlo del fallimento, ma continuando a percepire stipendi e liquidazioni da favola.

E gli industriali che magari hanno avuto provvidenze di ogni tipo dallo stato, per poi portare all’estero le produzioni,mettendo sul lastrico tanti dipendenti…

Insomma, contraddizioni esplosive. Ma comunque , per tutti, si avvicina Natale…

Non so come la bambina di Udine trascorrerà le feste di Natale, se riuscirà a fare un pasto decente, se potrà ricevere un maglione, un paio di scarpe…

Me lo auguro, ma mi resta dentro un magone.

Nonostante io non appartenga a quelle categorie privilegiate cui facevo cenno, in cuor mio non riesco a tacitare un senso di colpa…

Sarà l’atmosfera natalizia?

Biagio Ciardiello

 Edico-lando.it BLOG si parla di:

Satira vignette politica cronaca benessere cultura sport donne disoccupati arte

 e molto altro...

P.IVA 02187530221 - Tutto il materiale publicato su questo BLOG è coperto da copyright.

Per l'utilizzo è sufficiente citare la fonte e comunicarlo al seguente indirizzo franco.zadra@edico-lando.it

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.